Uploaded by Casa della Pelle on 2017-12-06.

Paolo Infunti... scopriamo meglio chi è:

Master Italian artisan, Paolo Infunti has created leather products for over 50 years.

His work has been featured in the world-famous Palio of Siena. His custom bags are designed for practicality and style.

Simple, elegant, formal, casual, comfortable, dependable, there’s something unique in every handcrafted piece.

Don’t miss his artist studio when traveling in Tuscany, Italy.

Borse in vera pelle Siena.

Paolo infunti, storico artigiano di pelletteria di Siena, ci svela il magico mondo delle rievocazioni storiche e dei giochi di ruolo.

Quella di Paolo Infunti, 67 anni, artigiano, è una delle botteghe che appartengono al patrimonio storico della città di Siena. Una delle poche ad essere sopravvissute all’ evoluzione del mercato e alla crisi economica, che tutt’ oggi continua a lavorare la pelle rigorosamente a mano, come da tradizione. Portafogli, borse, cartelle e altri oggetti artigianali.

borse in vera pelle siena

Quello che salta subito all’ occhio, però, sono le armi e le corazze medievali che affollano la vetrina e che spuntano fuori da ogni angolo della bottega. Nonostante la stanza sia piccola, le pareti del negozio raccontano più di mille parole: sopra il bancone ci sono decine di banconote provenienti da ogni parte del mondo.

Cina, Honk Kong, Canada, perfino la Bolivia. E non poteva certo mancare la celebre banconota americana da un dollaro.

 

Paolo, come è diventato un artigiano della pelle?

“Sono più di quarant’anni che faccio questo mestiere. Ho iniziato quando avevo diciotto anni, lavorando come apprendista. Nel corso della mia vita ne ho viste un po’ di tutti i colori.

Nel 1977 avevo messo su una fabbrica di pelletteria all’Arbia, che però poi ho dovuto chiudere, e in più avevo un negozio in Salicotto.

Ho addirittura lavorato per due anni anche nella casa circondariale di S. Spirito, insegnando i rudimenti del mestiere ai detenuti”.

 

Quando ha deciso di aprire la bottega di Via di Camollia?

“Tanti, forse troppi anni fa”, racconta sorridendo. “Era il 1985. Inizialmente ci occupavamo solo di riparazioni su materiali in vera pelle siena. Poi, con il tempo, ho ampliato il raggio di azione dedicandomi anche alla realizzazione di costumi e armature medievali. Da allora sono sempre rimasto qua. Mi sono spostato tre o quattro volte nel corso di questi trent’anni, ma sempre all’interno di via Camollia”.

Ha mai realizzato dei lavori per le contrade in ambito paliesco?

“Sì. Nel 2000 ho contribuito al rinnovamento dei costumi del corteo storico del Palio, occupandomi delle parti in pelle e cuoio delle ‘monture’ di dieci contrade.

Inoltre, attraverso i miei lavori, ho contribuito alla realizzazione della prima edizione della festa medievale di Monteriggioni (che si svolge ogni anno ad inizio luglio nella suggestiva cornice dell’omonimo castello, ndr)”.

 

E per il mondo fantasy e dei giochi di ruolo?

“Certo. È un universo tutto da scoprire a cui mi piace partecipare attivamente. Da diversi anni ho uno stand al Lucca Comics (una delle più grandi fiere italiane dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi di ruolo e all’immaginario fantasy, ndr).

Nel passato l’ho seguito ancora più da vicino, presenziando agli eventi organizzati da associazioni come GRV Italia e Bollaverde Live. È davvero magnifico, in occasioni dei raduni, vedere centinaia di persone tutte vestite secondo le tradizioni di un migliaio di anni fa”.

 

Chi fra italiani e stranieri si dimostra più interessato agli oggetti medievali?

“Devo ammettere che non c’è confronto, la maggior parte dei nostri clienti è rappresentata dai turisti stranieri. In particolare gli americani si dimostrano sempre entusiasti, soprattutto verso tutto ciò che riguarda il periodo romano. Gli italiani, invece, sembrano essere meno interessati. La crisi economica deve aver giocato un ruolo determinante in questo senso”.

 

Dall’ alto della sua esperienza ultra quarantennale, qual è stata l’evoluzione del settore dagli anni ottanta fino ad oggi?

“Come dicevo, purtroppo negli ultimi anni sempre più persone, a causa della crisi, hanno visto diminuire le proprie disponibilità economiche. In generale si spende meno. Fortunatamente, però, con l’apertura delle scala mobile della stazione di cinque anni fa, la zona di Camollia è letteralmente rinata, e anche noi abbiamo risentito degli effetti positivi. L’intera via, con l’arrivo della bella stagione, è molto frequentata dai turisti, sia di giorno che di sera”.

Borse in vera pelle Siena,  funzionali , che dureranno tutta la vita. 

Progettato per praticità e stile, ogni articolo offre una piena esperienza di sensazioni, e quando vengono maneggiati  emettono delicatamente quel sottile profumo che viene solo dalla pelle di prima qualità.

Borse in vera pelle Siena:

  • Semplice
  • elegante
  • comodo                
  • affidabile

... C'è qualcosa di unico in ogni pezzo artigianale.

 

 

Vi invitiamo a vedere che cosa si prova a sperimentare un prodotto unico nel suo genere che durerà tutta la vita. Borse in vera pelle siena, venite a trovarci a Casa delle Pelle. Vi aspettiamo.